Un altro sbarbatello che ha iniziato a vendere con lo Storytelling

Una volta quello sbarbatello ero io.

E oggi invece, anche se magari sei un imprenditore navigato, è tempo per te di trarre alcune importanti lezioni dalla storia che sto per raccontarti.

Questa è forse la tua unica possibilità di scoprire i 3 passaggi chiave per dare VITA a messaggi pubblicitari che conquistano il cuore dei clienti più distratti

Lascia che ti racconti in breve come devi raccontarti.   

Non si scappa: lo storytelling, ovvero il saper raccontare storie, è una competenza fondamentale che ti tocca acquisire se sei hai un’attività (di qualunque tipo e dimensione).

Saper raccontare – e vendere – la propria storia, in maniera autentica, etica e coerente è anche più di quello che pensi.

E’ un pilastro alla base di ogni impresa, come spiegato bene da esperti milionari nella costruzione e promozione di business, gente del calibro di Michael Gerber o Seth Godin, ad esempio.

E scommetto che se frequenti gli ambienti degli addetti ai lavori in ambito business e marketing (ma non solo, visto che se ne straparla anche tra fundraiser per organizzazioni non profit) avrai notato che la parola storytelling esce fuori sempre più spesso.

Se ne abusa abbastanza.

Fioccano articoli, post e libri.

Migliaia di inchiostro virtuale vomitato addosso al malcapitato che apre Linkedin o Facebook..

E ora arrivo anch’io, con la mia bella (e snella) guida Storytelling per la Vendita..

Dirai..

Che cavolo hai tu da aggiungere a quanto già detto e ridetto da tanti altri sui social in questi ultimi due anni?

Beh, lascia che ti racconti come tutto ha avuto inizio..

Avevo 7 anni…

NO DAI! TRANQUILLO!

Non ti voglio mica ammorbare con la storia di tutta la mia breve e intensa vita 😀

Comunque, dicevo…

..avevo 7 anni quando ho scritto il mio primo racconto.

Niente di orientato alla vendita, per carità (ero più influenzato da cartoni come Basil l’Investigatopo e quelli della Disney piuttosto che da Frank Merenda, Gary Halbert e John Carlton), ma si trattò pur sempre di un racconto che colpì tanto la mia maestra quanto i miei genitori.

Era uno dei primi segni della vena creativa che poi ho sempre sentito il dovere di sottomettere… a fini più concreti.

In adolescenza mi feci comunque trasportare da donne e studi classici che congiurarono per togliere ogni freno alla follia artistica di sbarbatello rimbaudiano, e mi dedicai – sempre ossessivamente, come nella mia natura – più alla poesia e al songwriting che alla narrativa.

Ma fin dai 16 anni decisi che era tempo di  utilizzare un immaginario ricercato e coerente per promuovere i miei progetti poetici e musicali.

Già allora ero incline a percorrere sentieri ostici che i miei amici preferivano evitare.

Ne uscì fuori roba forte, estrema, che univa anarchismo, sensibilità sociale e pura rabbia – appunto – adolescenziale.

Ed ero ossessionato dalla coerenza già allora.

Ci tenevo a “praticare quello che predicavo”.

Ci tenevo a che il mio messaggio e la mia storia fossero autentici e vissuti

…tanto da venir fuori ai concerti come “il frontman pazzo che salta addosso agli spettatori che non pogano“.

E, bada bene, come ricordano ancora scioccati tanti vecchi frequentatori della scena punk e metal a sud di Roma, mi portavo anche un coltello da cucina per risultare ancora .. ehm… più persuasivo.

Anche negli anni universitari non ho mai smesso di raccontare dei miei viaggi in posti sperduti, e di pubblicare storie di successo su come l’imprenditoria può sconfiggere la povertà in quasi ogni luogo del mondo.

E’ nella mia carriera di venditore e copywriter però che ho scoperto le avventure più eccitanti, quelle quasi sempre taciute e ignorate. Le gesta (veramente) eroiche di chi fa impresa in Italia in quest’epoca.

Gli sforzi epici reiterati giorno dopo giorno per mettere su un’attività in proprio, invece di soccombere alle sirene della falsa “sicurezza” di un posto da dipendente, magari fisso, magari da parassita statale.

Dopo essermi occupato direttamente di raccontare molte di queste storie per aiutare gli imprenditori con cui collaboro a vedere risultati concreti (in termini di maggiori contatti e vendite), mi sono reso conto che però c’è un problema.

Non posso farlo per tutti.

Non posso, per due motivi:

  1. Non tutti possono permettersi di lavorare con me, perché i miei prezzi continuano a salire parallelamente ai risultati che genero.
  2. Molti hanno fretta e non vogliono aspettare in lista d’attesa, ma io ho solo un tot di ore a settimana da dedicare a ogni cliente (che certo non sono solo 4, ma capisci che poi ci sono i miei business personali, la mia famiglia e le mie passioni da coltivare).

E’ proprio per questo motivo che mi sono trovato costretto a creare questa guida.

Rispetto ai risultati che ha generato, il prezzo è veramente ridicolo.

Quindi, se mi segui da un po’, prendilo come un mio ennesimo regalo.

Ma attenzione!

 

Non è roba per chiunque.

Anzi, ci posso giurare che molti non sapranno cosa farsene di una tale risorsa.

Se sei un piccolo imprenditore che supervisiona tutto il suo marketing (e faresti bene a farlo), un professionista che sta iniziando a coltivare le opportunità del web per avere un flusso di lavoro costante, oppure se sei un aspirante copywriter in erba, e hai capito che non basta semplicemente buttare due cazzate su Facebook o Instagram per dirsi tale…

…questo piccolo manuale di base è per te.

Si tratta di una risorsa concisa e dritta al punto che ti metterà ordine nella testa e ti darà strumenti concreti e immediati per iniziare anche tu a scrivere per vendere.

Dentro ci trovi infatti molti dei miei template, e anche lo schema principale di storia che uso nel mio lavoro di tutti i giorni, più una serie di esempi reali (compresi quelli dei miei clienti, laddove ho potuto condividerli).

E, dal tuo punto di vista, c’è un altro aspetto da considerare:

Questa guida non ha nulla a che fare con la massa di articoli, post e libri che ci sono in giro sullo storytelling.

Essendo un manuale che ho creato io, scrittore per la vendita, si tratta prima di tutto di una risorsa di Copywriting a Risposta Diretta, da utilizzare per dare vita ai contenuti che sono alla base di ogni strategia di marketing scientifico, misurabile, orientato al ROI (ritorno sull’investimento).

Quindi non fare confusione.

Se sei semplicemente curioso sull’argomento storytelling perché ti sembra l’ultima moda che da hobbysta del marketing ti sembra di dover conoscere, allora lascia perdere.

Non fa per te.

Ma se hai un’attività o vuoi aiutare un’attività a dare VITA a messaggi pubblicitari e contenuti educativi che risvegliano anche i clienti più distratti, allora qui troverai pane per i tuoi denti.

Puoi avere la Guida in versione PDF o anche in un’elegante copia cartacea.

>> Prendi la tua copia ORA – finché sei in tempo <<<

Visto che dentro ci sono diversi dei miei “segreti del mestiere”, non posso lasciare in giro un prodotto del genere a un prezzo così basso.

Quindi approfitta di questa promozione, tu che mi segui o mi hai scoperto ora, e fai tuo Storytelling per la Vendita finché è disponibile.

(Hai capito bene: la Guida è disponibile al pubblico solo FINO AL 31 Luglio 2016)

Dopodiché, se vorrai accaparrartene una copia, potrai farlo solo se entri a far parte della cerchia ristretta dei miei studenti privati (a un prezzo 10 volte superiore).

Cosa aspetti allora?

>> Prendi la tua copia di “Storytelling per la Vendita” ORA <<<

e inizia a scrivere davvero per vendere.

 

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