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Storia di 2 cercatori d’oro e di come togliersi la nebbia dal cervello

Questa settimana ti scrivo da Venesssia.

Ma non da quella bella, perché in realtà sono in un albergo di Mestre.

EHEHEHEHEEMMM… NON E’ PROPRIO LA STESSA COSA.

Lo so.

Ma il motivo?

Ho appena concluso una 2 giorni intensissima di Marketing SfornaClienti per Master Restaurant, straordinaria accademia che ha creato il primo metodo completo in Italia per portare un ristorante ad avere il 30% in più di profitto a fine anno.

Ammettiamolo però, io non sono proprio un “super-uomo”, e non ti nascondo che a quest’ora sono esausto.

Ma è normale.

 

Succede quando ti spingi spesso e volentieri fuori dalla tua “zona di comfort”.

 

Ti avventuri in situazioni nuove, territori inesplorati, mettendo alla prova le tue capacità mentali e i tuoi limiti fisici.

Per la maggior parte della gente questa NON è una cosa piacevole, e ne farebbero sempre e comunque a meno.

Ma è solo così che si migliora.

Devi spingerti OLTRE.

Nel mio piccolo ma significativo caso, questa era la prima volta che facevo non 1…
non 2…
e neanche 8 ore,
ma ben 16 ore di insegnamento di fila.

come avere piu clienti nel mio ristorante
Una delle sessioni intensive di Marketing Strategico e Operativo per Ristoranti e aziende del settore Food

Dal vivo, e con tutto lo stress di un lungo viaggio in Trenitalia alle spalle.
Però sapevo che sarebbe stata un’esperienza di crescita incredibile.E sapevo che ne valeva davvero la pena, per trasmettere a un gruppo selezionato di imprenditori nel mondo del Food (quasi) tutto quello che so che funziona, gli errori da non fare e le buone pratiche che ho testato nel marketing della Ristorazione.Cose che so anche grazie all’esperienza nell’attività di famiglia (di cui magari ti parlerò un’altra volta).Oggi devo ringraziare Master Restaurant per la chiamata,
e specialmente Erica, un’imprenditrice illuminata e stra-determinata.Ora mettiamo da parte per un po’ la ristorazione, restando però in tema di DETERMINAZIONE.

Ti voglio di raccontare di come la “nebbia nel cervello” porta tante gente a sprecare migliaia di euro.
OGNI GIORNO.

 

Aspetta Andrea, ma cosa intendi per nebbia nel cervello

 

Intendo quella malattia mentale, anche detta “disfunzione cognitiva”, che porta le persone a perdere interesse e attenzione dopo poco tempo che hanno iniziato un’attività (come scrivere articoli per un blog o fare facebook ads, tanto per fare degli esempi in casa).

E perché lo fanno?
Solo perché quell’attività è nuova, richiede un po’ di pazienza e un piccolo investimento.

Dal mio punto di vista quando ti trovi davanti a decisioni del genere sei di fronte a un’ennesima manifestazione della pigrizia umana.

Non è solo insicurezza.
Non è neanche solo inesperienza.
E’ proprio mancanza di voglia, di slancio e di capacità di concentrazione.

E guarda un po’…

…anche se siamo una porzione piccola della popolazione anche molti di noi imprenditori e solopreneur (professionisti o commercianti in proprio) rientriamo tra le persone affette.

Cavolo! Come qualche settimana fa anche oggi sono costretto a parlarti di una malattia. Ma sappi che lo faccio solo perché spero di evitarti le conseguenze peggiori.

Te lo dico per esperienza, la pigrizia porta solo brutte cose.

A tale proposito, uno dei miei prof d’inglese amava spesso raccontare questa storia, quella di 2 cercatori d’oro dell’Est:

Una volta, molti anni fa, due amici dell’est degli USA decisero di andare a ovest e fare la loro fortuna cercando l’oro nel leggendario Klondike…

Adocchiarono quella che sembrava essere un’area promettente, la comprarono e iniziarono a scavare.

cercatori d'oro business marketing copywriting people-seeking-for-gold

Per un anno intero, lavorarono 7 giorni alla settimana, scavando sempre più profondamente nella montagna, ma tutto quello che trovarono fu roccia priva di valore.

Stanchi e scoraggiati, vendettero il loro pezzo di montagna ad un altro “prospecter” (stesso nome che casualmente gli americani danno anche ai venditori che girano per trovare clienti, cioè “ricercatore”).

Il tipo prese questo appezzamento giusto per un paio di dollari, e loro a questo punto fecero le valigie e se ne tornarono nella costa est per cercarsi un nuovo posto di lavoro e iniziare da capo.

Dopo un po’ tuttavia vennero a sapere che il tipo a cui avevano (s)venduto aveva portato un ingegnere minerario nella proprietà per farne analizzare il valore effettivo.

Dopo un periodo di studio, l’ingegnere aveva concluso che c’era dell’oro nel terreno, ma che i proprietari precendenti avevano scavato nella direzione sbagliata.
Disse quindi che se il nuovo proprietario avesse scavato in un’altra direzione, avrebbe probabilmente trovato il benedetto oro.

Ebbene… a soli 3 metri da dove avevano scavato loro prima di abbandonare, il nuovo proprietario si imbattè in una miniera d’oro che nei seguenti 2 anni avrebbe prodotto più di 40 milioni di dollari.

I giovani minatori avevano rinunciato troppo presto perché non avevano la competenza di un ingegnere minerario a guidarli, perché non avevano avuto l’intelligenza di chiamare un esperto e fidarsi, e anche perché semplicemente non avevano perseverato.

La morale che voglio passarti è che le conoscenze di copywriting (e di marketing) sono potenti strumenti scientifici che probabilmente non stai ancora utilizzando come si deve.Magari hai provato qualcosa, non hai ottenuto subito quello che ti aspettavi e hai deciso che era un po’ una fregatura.

Hai pensato “meglio passare ad altro”… “vediamo un po’ queste app” vediamo un po’ questi bot” ecc.

Se è questo il tuo caso (o vuoi evitare di cascarci in futuro) allora leggi anche la fine della storia:

Quando i due giovani sentirono ciò che era accaduto, presero una decisione che cambiò le loro vite e, alla fine, gli portò molti successi.

Bruciati dall’accaduto, decisero che per il resto della loro carriera avrebbero tentato un po’ più volte, con più convinzione e determinazione.

Avrebbero scavato un po’ di più e chiamato dei migliori esperti per i farsi aiutare in ognuna delle nuove avventure in cui si imbarcavano.

Perché non stai ancora scrivendo per vendere?

Cara lettrice e caro lettore,
ogni giorno dobbiamo scrivere in cerca d’oro.

Il potenziale davanti a noi è illimitato.

Se solo facciamo chiarezza e ci togliamo la nebbia dal cervello!

 

Perché non avere il coraggio di acquisire nuove ed essenziali competenze per affrontare le sfide di quest’epoca?

Perché rassegnarsi ai limiti apparenti delle nostre forze e di quelle di chi collabora con noi?

Perché non scavare più in profondità, provare ancora….
…provare con più energia?

 

Se abbiamo deciso degli obiettivi
(cosa che chi lavora in proprio non può permettersi di non fare)
allora non rinunciamo mai finché non li abbiamo raggiunti.

Buona settimana 😉

Andrea

P.S.
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