Quello che ho scoperto sul SUPERPOTERE dei grandi copywriter

Oggi ti faccio i miei saluti da Adeje, Tenerife.

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Dispacci sul copywriting da Los Gigantes, Tenerife

Che ci faccio alle Canarie?

Sono qui per un’altra delle mie passioni e attività, cioè un grande seminario internazionale di Qi Gong, disciplina del benessere che pratico da diversi anni.

Ma anche se sono arrivato per motivi diversi da quelli per cui gli italiani di solito vengono qua (cioè per vacanza, o per vedere di trasferirsi e sfruttare il rinomato regime fiscale agevolato), ti dirò:

a spostare la mia attività alle Canarie un pensierino ce l’ho fatto.

E’ normale pensarci.

Hanno fatto lo stesso tanti “nomadi digitali”, compresa una delle mie collaboratrici che di recente si è spostata da Genova a Malta, altro luogo che attira molto per le sue condizioni favorevoli.

Un altro esempio ce l’ho su un’isola qui vicino (Fuerteventura), dove vive Luca Orlandini, uno dei migliori copywriter italiani – specializzato in landing page – che ho avuto il piacere di intervistare tempo fa su copypersuasivo.com .

Un po’ di persone mi dicono ultimamente

“Ma come fai? Io non riesco a stare appresso a 1-2 cose e tu invece hai mille progetti, scrivi tutti i giorni, viaggi ogni mese, eccetera…”

E anche quando mi trovo a insegnare copywriting e lead generation come fatto in settimana al Corso di Copywriting Strategico di Genova, c’è sempre un tema che ritorna.

Tutti abbiamo bisogno di produrre di + in – tempo

I professionisti e gli imprenditori che hanno capito l’importanza del copy, dello sfornare contenuti che “invadano” il mercato e facciano il lavoro di promozione per loro si ritrovano presto a sbuffare.

Il motivo è che ora sanno di avere un SACCO di lavoro da fare.

E delegarlo in toto a dei professionisti spesso è troppo costoso.

Non ci sono solo i testi da creare infatti, ma anche il budget per le campagne e la supervisione di tutto il resto dell’attività.

Sempre più capiscono che qualcuno debba scrivere e comunicare in maniera persuasiva e intensiva per conto dell’azienda…

…solo che non è facile, come dicevamo la settimana scorsa.

Soprattutto perché la maggior parte di noi non è abituata a sedersi davanti a uno schermo in maniera ATTIVA e produttiva.

E secondo te qual è la cosa più rara di questi tempi – e quindi sempre più di valore – nel mondo del lavoro basato sulla conoscenza (dunque non “manuale” nel classico senso del termine)?

Te lo dico io:

La concentrazione.

Lo so, è una questione molto complessa.

Ma anche molto pratica, perciò presta attenzione.

Sai che quando ti consiglio qualcosa si tratta sempre di strumenti e tecniche che ho testato su me stesso e che hanno funzionato.

Ad esempio, qualche mese fa ho scritto un articolo sui 3 strumenti che mi hanno permesso di fare un salto incredibile nella mia capacità di scrivere e scrivere TANTO.

Ad oggi, ti posso dire che il salto c’è stato anche nella soddisfazione che provo in media a fine giornata, e anche nei guadagni.

Perché certo, ho dei collaboratori, ma perdendo meno tempo e dedicandomi a quello che mi piace e riesce meglio, riesco a fare molto di più anche da solo. E questo significa semplicemente più soldi a fine mese.

Un’altra cosa su cui voglio riflettere con te oggi è quello che ho scoperto nel frattempo studiando i libri di Cal Newport, un tipo americano che si è fatto conoscere per le sue metodologie alquanto controintuitive.

Perlopiù contro la tecnologia.

Il suo messaggio più forte è che ti convienestaccarti dai social.

Qui sotto quindi trovi alcuni dei miei appunti sul suo ultimo lavoro, che mi ha colpito veramente tanto (“Deep Work“).

Cos’è il lavoro profondo e perché ti farà godere

No, non c’entra nulla “Gola profonda”, il ben più famoso film porno degli anni 70.

Qui si parla di una goduria più sofisticata

e che da quello che ho sperimentato deriva dal:

– diventare sempre più bravi in quello che si fa

– apprendere abilità molto richieste in poco tempo

– ritagliarsi un ruolo sicuro all’interno della nuova economia basata sulla conoscenza

– perdersi nel “flusso”, cioè sperimentare stadi di piacere perché si fa del lavoro pieno di senso e di valore, senza interruzioni

Queste sono solo alcune delle cose che succedono a chi acquisisce la capacità di produrre qualcosa di qualità, svolgendo compiti ad alto tasso cognitivo (complessi e non ripetitivi)……(ed è questa la chiave) senza distrarsi.

Proprio come facevano e fanno i grandi copywriter.

Ma ora mi dirai: bene, e COME si fa?

Come ci si arriva a questo stadio di piacere? A questa capacità di lavorare PROFONDAMENTE?

Siamo in tema: nel mio caso posso garantirti che ha aiutato assai avere da anni come hobby una pratica che sviluppa molto la capacità di concentrazione (il Qi Gong, appunto).

Ti dirò di più: senza questo percorso di “lavoro su me stesso”, ad esempio con le tecniche di meditazione, non penso che sarei riuscito a gestire lo stress di avviare un business di servizi nel mondo digitale, senza una lira da parte e senza nessuno ad aiutarmi.

C’è tanto altro però che da lavoratore autonomo, imprenditore o professionista puoi fare fin da subito, badando semplicemente al modo in cui sono organizzate le tue giornate.

Ecco alcune altre cose che faccio (imparate dai grandi copywriter, ma non  solo) e che aiutano molto:

  • tracciare tutto il tempo che dedico direttamente a produrre valore scambiabile con denaro
  • studiare ogni giorno almeno per 1 ora per moltiplicare le mie conoscenze e fare altri salti nella “scala sociale”.
  • avere un rituale mattutino e delle pause dedicate a pratiche meditative ed esercizi fisici che a loro volta favoriscono la concentrazione anche nel lavoro e mi abituano a stare lontano dagli oggetti scintillanti, dalle mode, dalle illusioni.
  • dividere i tempi di lavoro in sessioni da 20 minuti e intervallarli con pause di 5-10 o 15 minuti (tecnica del pomodoro)
  • fare un’analisi settimanale delle energie impiegate e dei risultati generati
  • fare un’analisi, revisione e programmazione trimestrale per riallinearmi ai miei obiettivi più grandi, decidendo di volta in volta cosa tagliare e quale prezzo sono disposto a pagare per arrivare dove voglio arrivare
  • sfruttare i tempi morti non solo svago ma per intrattenimento intellettuale (ad esempio, ascoltando tanti podcast) da cui scaturiscono altre intuizioni utili al mio lavoro di copywriter e insegnante.
  • sperimentare con blocchi delle email e dei social come Facebook

 

[Questa ad esempio è una schermata di blocco in cui StayFocusd mi ricorda che non dovrei perdere più di 10 minuti al giorno su Facebook]

Se ci pensi, tutti abbiamo una battaglia da combattere, quotidianamente.

Come ti raccontavo qui, la Resistenza ci vuole mosci, passivi e distratti.

Non vuole che facciamo il lavoro che dobbiamo fare, che è l’unica cosa che ci farà stare VERAMENTE bene.

Ok, ma quindi lavoro profondo significa faredi più in meno tempo?

Sì, esatto.

Pensa anche a questo: nell’economia di oggi è come avere dei superpoteri.

Mentre tutte le forme di lavoro superficiale, ripetitivo e manuale stanno per essere sostituite dalle macchine, diventa sempre più importante detenere o poter accedere al capitale, saper lavorare con le macchine, e soprattutto essere a livelli di eccellenza in un campo specifico.

Questo non lo giudico buono o cattivo.

Lo accetto.

E riconosco che dalla volontà di adattarsi dipende il grado di ricchezza e libertà.

Come diceva Darwin “Non è il più forte o il più intelligente che vince, ma colui che meglio si adatta al cambiamento”

Chiariamo una cosa però:

Non penso che hai bisogno di toglierti dai social.

Credo piuttosto che devi usarli di più per lavoro.

Questo significa, ad esempio, chiudere la home privata di facebook e tenere aperta la gestione inserzioni (il business manager su cui puoi gestire le campagne).

Altra cosa che sottolineo di nuovo:

Hai bisogno di apprendere più velocemente.

Io dall’inizio del 2017 sono a 31 libri (letti, studiati, applicati).

Tu?

Ecco, avrai intuito che questa strada NON è per tutti.

Se vuoi arrivare a grandi risultati economici ti devi fare il culo (non c’è molto posto in cima alla scala).

Ed è altrettanto vero che la paga in termini emotivi, di soddisfazione e di “senso” di quello che fai sarà ENORME.

Mi vengono i brividi se ripenso ai momenti in cui tutto ciò mi riesce meglio…

…è una sensazione impareggiabile, quando hai creato qualcosa di grande, hai fatto un grande lavoro, hai risolto ancora una volta problemi complessi!

Quindi ti dico:

Leggi di più, scrivi di più, guadagna di più (come i grandi copywriter)

Questa è la strada di quelli che si stanno creando carriere, ricchezza e libertà nella Nuova economia.

E infine un’ultima cosa:

Se pensi che completare i progetti che ora stanno lì a marcire nella tua lista di “cose da fare” valga più di una pizza e birra fuori nel fine settimana, allora quello che ti serve è un coach.

Con le persone che seguo applico una serie di tecniche come quelle che ti ho mostrato sopra – senza scuse e senza ma.

Dopo poche settimane si vede la differenza, perché le metto in grado di fare finalmente sul serio in questo difficile mondo del copywriting e del web marketing.

Non è la bacchetta magica che risolverà TUTTI i tuoi problemi, né un servizio di agenzia “tutto in uno” che a fine mese ti costerebbe almeno 800 euro.

E’ l’unica cosa che funziona subito – se hai i requisiti giusti.

Da Tenerife ti saluto e ti auguro un gran bel weekend 😉

Andrea

P.S.

Hai capito che ti serve una mano nell’applicare, mese dopo mese, le cose che hai imparato sulla strategia, la scrittura e la pubblicità online?

Vuoi fare anche tu un salto quantico nella tua capacità di vendere a distanza?

Questo allora è il mese giusto per iniziare con il servizio di Consulenza e Coaching.

L’estate è iniziata e ci sono solo 2 posti rimasti (perché non posso seguire individualmente e con efficacia più di 3 persone alla volta).

Se vuoi sapere di più su come funziona, ti basta scrivermi ad andrea@copypersuasivo.com mettendo come oggetto “Coaching”

 

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