Ecco perché per scrivere ci vogliono le PALLE (se vuoi vendere)

La cosa più difficile non è scrivere

Diverse persone questo periodo mi ripetono:
“porca miseria, il copywriting è difficile”.

E io rispondo “sì, non te lo nego, è difficile, sul serio”.

A ragion maggiore se riflettiamo su un’altra scomoda verità:
tu che vuoi promuovere la tua attività, come la maggior parte delle persone che commerciano beni o servizi là fuori, non sei uno “scrittore”.

Eppure tu – come loro – devi sapere come scrivere copy.

andrea lisi marketing copywriting
E’ vero che nel copywriting e nel marketing ci vogliono le palle?

Magari lo sai già, ma repetita iuvant:

scrivere copy in realtà NON è scrivere,
è fare marketing.

Per chi fa ancora confusione tra copywriter e giornalisti o editor, provo a metterla in un altro modo.

Fare copywriting significa precisamente:
1) creare il giusto messaggio
2) essere chiari riguardo ciò che offri
3) provocare le giuste emozioni
4) portare i tuoi potenziali clienti ad agire.

A proposito…oggi ho deciso che non ti racconto nessuna storia, e ti regalo invece una vera e propria consulenza.

Andrea, lascia che ti faccia una domanda…

Mi è capitato di recente che qualcuno abusasse della mia disponibilità su skype e whatsapp (tenendomi attaccato per un totale di più di 3 ore), quindi ho pensato che se proprio devo lavorare gratis, tanto vale allora aiutare tutti quanti quelli che mi seguono assieme.

La domanda che mi arriva più spesso è questa:


Andrea, puoi darmi una mano tu con le landing page e la pubblicità su Facebook?
 
Ho provato a fare x,y,z.. ma i lead e le vendite scarseggiano…

La risposta breve e secca è:No.

Ho dovuto creare una lista d’attesa perché il lavoro è troppo e non posso prendere più tanti clienti, devo limitarmi a dare una mano a distanza, come “Copy Coach”.

La risposta più lunga e completa quindi è questa:

Il modo migliore per assicurarti che il copy sulla tua landing page e nelle tue inserzioni di Facebook sia BUONO, cioè venda, è innanzitutto quello di seguire i principi e le procedure del marketing diretto.

Se non le conosci, ti conviene studiare e fare un po’ di test da te, invece di pagare a vuoto una qualsiasi agenzia ciarlatana di quelle che si trovano in Italia (se hai studiato un po’ di marketing misurabile, questi “esperti” ne sanno spesso meno di te, e infatti è molto difficile trovare gente in grado di fare campagne di acquisizione contatti e vendita efficaci).

Evita quindi la pubblicità di immagine e trova piuttosto un buon corso di lead generation, ma attento a non farti fregare da quelli che ti chiedono più di 2.000€. E’ gente che non ti vende tanto le dritte e le procedure, quanto piuttosto il “nome” del personaggio di turno, che spesso è bravo a vendere informazioni e intrattenimento, ma non beni e servizi.

Io ho ovviamente il mio interesse a consigliarti SfornaClienti, che ho creato in prima persona per risolvere questo problema.
Infatti è l’unico programma in Italia che ti dà tutto il necessario per crearti una piattaforma di acquisizione clienti completa senza spendere un occhio della testa.

Sta a te poi vedere a chi rivolgerti.
Le persone dietro SfornaClienti (me incluso) vendono ogni santo giorno mobili da centinaia o migliaia di euro l’uno, ONLINE, oltre a servizi di pulizie, impianti d’allarme, spedizioni internazionali, corsi di arti marziali, ecc.

Il sottoscritto NON si limita a “insegnare” la teoria e basta, perché sarebbe fin troppo comodo.

Continuo assieme al mio team a fare pratica tutti i giorni mentre costruisco le mie attività e quelle dei pochi che possono permettersi di farsi scrivere tutto da noi.
Scrivere copy e fare marketing è difficile, te l’ho detto.

Una soluzione “facile e veloce” ai tuoi problemi

Visto che non ho bisogno di vendere informazioni per campare, qualcosa però te lo posso regalare anche subito…

…ad esempio una veloce Lista delle cose che non devono mancare su un annuncio o una pagina di vendita.

Te la faccio anche più semplice possibile.

Quando hai finito la fase di ricerca, hai scritto la prima bozza, vai a controllare che:

1) Hai nominato il tipo di persona a cui ti rivolgi
2) Identificato un problema che ha (e che possibilmente sa già di avere)
3) Gli hai detto qual è la soluzione
4) Gli hai detto quali sono i vantaggi e risultati che ne trarrà

E sei stato SPECIFICO.

“Migliorare la tua vita” non è un risultato, è un concetto astratto che ognuno interpreta in maniera differente.
“Perdere 3 kg” è un risultato.
“Ottenere il 30% di guadagni in più in 9 mesi nel tuo ristorante,” oppure “Risparmia fino al 30% rispetto ai mobilieri locali” sono risultati appetibili.

“Sentirti meglio” invece no, è qualcosa di troppo generico.

Se non c’è qualcosa di concreto e misurabile, non va bene.
Continua a pensarci e scrivi tutto quello che ti passa per la testa fino a quando non te ne esci con qualcosa di concreto da offrire (meglio se reale, provabile, con dati e testimonianze).

Cosa ho imparato dai miei fallimenti

Io stesso ho sbagliato spesso agli inizi su questo fronte.

Come tutti, l’errore madornale era che i miei messaggi erano vaghi.

I fallimenti aiutano sempre, sono esperienze formative (vere, sì, altro che i mega eventi weekend con centinaia di persone)
Mi sono quindi chiesto il perché.

E ora sono sicuro che quei messaggi vaghi erano il frutto della paura.

Pensaci…tutti quanti abbiamo paura di fare promesse specifiche perché poi dobbiamo avere le palle di MANTENERE quelle promesse

andrea lisi copywriter consulente marketing diretto

Ti dirò di più: quando ancora non avevo capito l’importanza di questa cosa, non riuscivo a farla capire neanche ad alcuni clienti che mi chiedevano aiuto con le loro campagne.

E puntualmente i risultati scarseggiavano.

Io provavo a spiegarlo, ma a quanto pare troppo timidamente.
L’imprenditore (o imprenditrice) non si fidava.
E d’altronde perché avrebbe dovuto?
Non mi presentavo come il Messia e non gli chiedevo 25.000 euro per una consulenza che in concreto si sarebbe riassunta nel dire “la tua azienda fa cagare”.

Il motivo del messaggio debole era che il business stesso era debole.

O meglio, il mio cliente aveva una paura matta di fare una promessa forte.


Una di quelle che ti distingue dalla massa dei tuoi concorrenti, e porta le persone a non pensarci due volte prima di contattarti.


Il problema della maggior parte degli imprenditori, commercianti o professionisti è proprio questo: non riuscire a offrire qualcosa di forte, e comprovato.

Ma se non sei sicuro dei risultati che generi col tuo lavoro e dei benefici concreti che porti alla gente, allora è palese che non credi davvero in quello che offri.

Ora, come direbbe il mio maestro Ben, questa è solo la mia umile ma accurata opinione:
non ci sono vie di mezzo.

O credi davvero che quello che vendi aiuterà davvero le persone, oppure no.
E se non ci credi, forse hai bisogno di ripensare a cosa ci stai a fare sul mercato.

Ora che sai cosa ci vuole per scrivere, devi diventare irresistibile


(Ecco…la settimana scorsa mi hanno detto che con la storia dei 2 cercatori d’oro ti ho scritto una mail “motivazionale”.
A confronto, questa invece è una mail un po’ “realista”.)

Non ti dico di buttare all’aria quello che ti sta dando da mangiare, per carità.
Ma ti invito a migliorare la tua offerta.

Hai capito che il copywriter non si limita a “trovare le parole giuste” e infatti non stai ottenendo una lezione di grammatica, bensì una consulenza di marketing…

Quindi prima di chiudere questa pagina rifletti su questo:

Prima di scrivere qualsiasi cosa,

come posso in tutta onestà rendere la mia offerta irresistibile?

Poi penserai a come presentare al meglio il messaggio.

Ti auguro un gran bella settimana 😉

Andrea

P.S.
Vorresti diventare un copywriter ma non sai da dove partire? Parti da qui, dal servizio di Consulenza e Coaching (il programma Seguace).

Come funziona?

E’ molto semplice:
– Tu scrivi i tuoi materiali (email, articoli, inserzioni e quant’altro), fai le tue campagne e investi almeno 100 euro al mese per testare tutto
– Io e i miei copy coach (copywriter professionisti – NON formatori) ti aiutiamo a sistemare tutto “come Dan Kennedy comanda”, seguendoti da vicino e rivedendo direttamente la strategia, i messaggi, il target e i dati.

D’altronde scrivere da soli è un casino, e fa sempre comodo avere a tua disposizione qualcuno che ne capisce davvero e se anche tu vuoi entrare a far parte del nostro programma Seguace, puoi partire da qui.